Bully: Anniversary Edition è una avventura open world.
L’universo e la modalità di gioco sono simili ad altri giochi Rockstar, quali Grand Theft Auto e Red Dead Redemption.
L’avventura inizia quando i vostri parenti decidono di sbarazzarsi di voi e lasciarvi davanti alle porte del terrificante collegio di Bullworth.
come si può intuire dal nome, la scuola è divisa fra bulli di varie fazioni, nerd, sportivi e così via.
Durante la vostra avventura vi ritroverete a seguire lezioni di diverse materie (che sono minigiochi, adatti a sbloccare utilissimi potenziamenti), nella media piuttosto divertenti e mai troppo tediosi.
Dopo aver seguito le lezioni potrete proseguire con le missioni principali del gioco, oppure semplicemente potrete divertirvi girando e facendo scherzi agli studenti.
Senza volervi sverlare troppo riguardo il gioco, vi invitiamo a godervelo goccia dopo goccia.
- Niente GEMME.
- Niente Ads.
- Si può giocare Offline
- Il gioco è un porting di un gioco uscito tempo fa su PS2
- Lavori di ristrutturazione visibili e ben fatti
- Giocare con un Joypad è una vera gioia
- Su Tablet è da delirio
- Effetto nostalgia immenso e valorizzato coerentemente
- Qualità da console su mobile. Rockstar +1
- Senza joypad i comandi risultano un po' stancanti
- La storia sembra darci molta libertà, ma in realtà molti contenuti viaggiano su binari
Bully è un gioco d’avanguardia, uscito diverse generazioni fa.
Chi ha la possibilità di giocare su schermo grande e magari con un joypad, capirà subito che questo è il futuro delle console.
Chi fa giochi mobile li fa quasi certamente solo per fare soldi, in maniera presuntuosa e con giochi il cui budget è stato speso in percentuale più sulla pubblicizzazione che sullo sviluppo del gioco stesso.
Questo non è Bully. La Rockstar insegna e lo fa alla grande.
Vogliamo più giochi portatori di queste virtù, incoraggiamo dunque tutti i nostri lettori a procurarsi una copia digitale di questo titolo puro e paradossalmente d’avanguardia e ci permettiamo di dire che vorremmo altri esempi del genere in futuro. (Onimusha mobile?)



